Il liqueur de tirage è una miscela composta da:
-
zucchero (generalmente saccarosio)
-
lieviti selezionati (Saccharomyces cerevisiae)
-
talvolta una piccola quantità di vino
Funzione:
-
fornire il substrato fermentescibile
-
avviare una fermentazione controllata
-
garantire omogeneità tra le bottiglie
👉 Lo zucchero non ha funzione gustativa:
è esclusivamente combustibile fermentativo.
2. Dosaggio e pressione
Indicativamente:
-
4 g/L di zucchero ≈ 1 bar di pressione
-
Champagne finito: 5–6 bar
Il dosaggio del tirage determina:
-
pressione finale
-
finezza dell’effervescenza
-
struttura del sorso
Un errore in questa fase non è correggibile.
3. Imbottigliamento tecnico
Dopo il tirage:
-
il vino viene imbottigliato
-
viene inserito il bidule
-
la bottiglia è chiusa con tappo a corona
Il bidule serve a:
-
raccogliere i sedimenti dei lieviti
-
facilitare le fasi successive di remuage e sboccatura
Il tappo a corona garantisce:
-
tenuta perfetta
-
resistenza alla pressione
-
neutralità aromatica
4. Condizioni di cantina
La seconda fermentazione avviene in:
-
assenza totale di luce
-
temperatura costante (10–12 °C)
-
bottiglie coricate
Queste condizioni:
-
rallentano il metabolismo dei lieviti
-
favoriscono fermentazioni lente e regolari
-
migliorano la qualità della CO₂ disciolta
5. La seconda fermentazione
Durante la rifermentazione:
-
i lieviti consumano lo zucchero
-
producono alcol (+1–1,5% vol)
-
producono anidride carbonica
Poiché la bottiglia è chiusa:
-
la CO₂ non può disperdersi
-
si dissolve nel vino
-
crea la pressione interna
👉 La bollicina nasce in bottiglia,
non al servizio.
6. Effetti strutturali sul vino
La seconda fermentazione:
-
compatta la struttura
-
modifica la percezione dell’acidità
-
prepara il vino alla lunga sosta sui lieviti
-
aumenta la capacità di evoluzione nel tempo
Il vino diventa:
-
più stabile
-
più profondo
-
più resistente
7. Il tirage come scelta progettuale
Il tirage:
-
non migliora un vino base inadeguato
-
ne fissa definitivamente il destino
Un vino non adatto:
-
non regge la pressione
-
non regge il tempo
-
non regge la maturazione sui lieviti
Per questo il tirage è preceduto da:
-
selezione rigorosa della cuvée
-
analisi chimiche e sensoriali
-
scelte stilistiche precise
Conclusione tecnica
Il tirage non è un passaggio secondario.
È il momento in cui il vino accetta di diventare Champagne.
Da qui in poi, il tempo non si misura più in mesi,
ma in trasformazioni lente e irreversibili.
Chi controlla il tirage,
controlla la danza della bollicina.