sabato 27 dicembre 2025

VITIGNO MALVASIA DI SCHIERANO


Il vitigno Malvasia di Schierano si trova principalmente in Piemonte, con coltivazioni concentrate in provincia di Torino ed è la componente principale della Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC. Nella produzione di questo vino si possono aggiungere piccole quantità di Freisa. Il colore del vino tende al rosso ciliegia ed è generalmente vinificato come vino dolce. Viene anche fatto in una versione leggermente frizzante e in una versione spumante. La Malvasia di Schierano è una delle Malvasie nere aromatiche, anche se la sua aromaticità è inferiore a quella della Malvasia di Casorzo. Il vitigno Malvasia di Schierano, come le altre Malvasie a bacca nera, appartiene a quella famiglia di vitigni il cui nome “Malvasia” deriva da Monembasia, roccaforte bizantina a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani.

 In un documento di quegli anni si trova citato vino “malvaticus”, era la Malvasia a bacca nera, prodotta a Cipro e commercializzata anche in Piemonte. Nel 1468 a Mondonio, oggi frazione di Castelnuovo Don Bosco, si rileva la prima citazione di un vigneto di Malvasia nera.  Il vitigno Malvasia di Schierano si presenta con grappoli di dimensioni medio-piccole, di forma conica, raramente alati e compatti. Gli acini sono di dimensioni medio-grandi, con uno strato di pruina sulle bucce blu a riflessi violacei. La Malvasia di Schierano è un vitigno di media vigorosità, con rese medie e costanti. Si coltiva al meglio in allevamento a controspalliera con potature alla Guyot. La Malvasia di Schierano viene generalmente vinificata in purezza o con piccole percentuali di Freisa, per fornire vini rossi dolci, con colori ciliegia, spesso frizzantini se non spumantizzati. Il vino che se ne ricava è aromatico, come il vitigno da cui deriva, con belle profumazioni intense e gusto dolce. I profumi della Malvasia di Schierano sono generalmente di mosto, o di piccoli frutti rossi, con un corpo leggero e fresco. Il suo vino trova ottimi abbinamenti con la pasticceria secca, ma anche con budini e piccoli pasticcini alla crema di cioccolato, come i classici gianduiotti piemontesi. In Piemonte rientra oltre che nel vino Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC anche nella denominazione Colline Torinesi DOC e in altre IGT locali.

Il vitigno Malvasia di Schierano è uno dei Vitigni aromatici, Vitigni autoctoni a Bacca nera della regione Piemonte, registrato ufficialmente dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 89 ha.

MALVASIA DI SCHIERANO - AMPELOGRAFIA DEL VITIGNO

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l'aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia di Schierano sono:

Caratteristiche della foglia

Il vitigno Malvasia di Schierano ha Foglia mediaFoglia piccolaPentagonalePentalobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Malvasia di Schierano ha Grappolo mediamente compattoGrappolo medioGrappolo conico. Ali nel grapppolo: 2 ali.

 

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Malvasia di Schierano ha acini dimensione mediagrandi, di forma Sferoidale e di colore blu-nera.

MALVASIA DI SCHIERANO - CARATTERISTICHE DEL VINO

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malvasia di Schierano sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia di Schierano è di colore Rosso rubinointenso. Al palato è fineintensoAromatico.

Il vitigno Malvasia bianca lunga o Malvasia del chianti

 



La malvasia bianca lunga o malvasia del chianti è un vitigno che fa parte della famiglia di vitigni delle malvasie. con il nome malvasia vengono infatti indicati molti vitigni, la maggior parte a bacca bianca, ma non solo, che si trovano un po’ in tutta Italia. anche se hanno origini diverse, tutti questi vitigni condividono alcune caratteristiche di base: infatti presentano tutti, anche se con diversi gradi di intensità, una fragranza piccante di muschio e di albicocca e residui zuccherini piuttosto alti. queste caratteristiche rendono i vitigni della famiglia delle malvasie particolarmente adatti alla produzione di vini spumanti e di passiti. il loro nome “malvasia” deriva da una variazione contratta di monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai veneziani con il nome di monemvasia.                                                                                                            il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate malvase, consacrate al suo consumo. il vitigno malvasia bianca lunga esiste in toscana da secoli e ha fatto anche parte della ricetta originale del chianti, completata da Benito Ricasoli nel 1870: infatti veniva coltivata in vigneti misti con il trebbiano toscano, il sangiovese e il canaiolo nero. da qui il sinonimo di malvasia del chianti. il vitigno malvasia bianca lunga è anche largamente diffuso in veneto, Abruzzo, puglia, Umbria e Lazio e viene spesso vinificato in uvaggio col trebbiano toscano, per fare vini bianchi secchi e dolci, il più famoso dei quali è l’orvieto bianco doc. il vitigno malvasia bianca lunga è uno dei a bacca bianca della regione toscana. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 2260 ha.

Malvasia bianca lunga - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l'aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia bianca lunga sono:

Caratteristiche della foglia

Il vitigno Malvasia bianca lunga ha grande, Pentagonale, Pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Malvasia bianca lunga ha Grappolo compatto, Grappolo grosso, Grappolo piramidale. Ali nel grappolo: 2 ali.

 

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Malvasia bianca lunga ha acini dimensione media, piccoli, di forma Sferoidale, con buccia pruinosa, Buccia di media consistenza e di colore verde-gialla.

Malvasia bianca lunga - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malvasia bianca lunga sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia bianca lunga è di colore Giallo paglierino. Al palato è fresco, sapido, Aromatico.

 

Vitigno Malvasia Nera di Basilicata



Il vitigno Malvasia Nera di Basilicata, come le altre Malvasie a bacca nera, appartiene a quella famiglia di vitigni Il cui nome “Malvasia” deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, in Grecia, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia. Il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate Malvase, consacrate al suo consumo. In un documento di quegli anni si trova citato vino “malvaticus”, era la Malvasia a bacca nera, prodotta a Cipro e commercializzata anche nel sud Italia. Il vitigno Malvasia Nera di Basilicata si ritiene essere arrivato in Basilicata dalla vicina Puglia. Ha infatti molte caratteristiche in comune con la Malvasia Nera di Brindisi. La foglia della Malvasia nera di Basilicata è medio-piccola, pentagonale, tri o pentalobata. Il suo grappolo è medio-piccolo, conico o cilindrico, talvolta alato, mediamente compatto. L’acino è piccolo, ovale con buccia spessa e consistente di colore nero-blu.

La Malvasia nera di Basilicata è impiegata soprattutto nella composizione di vini da tavola, unitamente ad altri vitigni. Il suo contributo ne eleva la componente aromatica ed il grado alcoolico ma soprattutto il livello dell’acidità fissa, che nelle zone del sud dell’Italia rappresenta un fattore di qualità.

 

Vitigno Malvasia Nera di Lecce

 

Il vitigno Malvasia Nera di Lecce, così come la Malvasia nera di Brindisi, sono due vitigni autoctoni a bacca nera diffusi nelle due rispettive province nella regione Puglia. Essi sono da sempre considerati due vitigni diversi, in quanto il loro comportamento in vigna è alquanto dissimile. In realtà, recenti indagini a livello ampelografico e molecolare fanno supporre che la loro parentela sia molto più stretta di quanto in un promo tempo ipotizzato. Come le altre Malvasie a bacca nera, anche la Malvasia Nera di Lecce appartiene a quella famiglia di vitigni Il cui nome “Malvasia” deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia.

Il vitigno Malvasia Nera di Lecce, come si evince dal nome, si trova soprattutto nelle province di Lecce, Taranto e Brindisi. Discretamente produttiva, la Malvasia nera di Lecce sviluppa grappoli di media dimensione e acini con buccia sottile di colore blu. Il mosto non presenta il tipico deciso sapore di moscato, che è comune in molte malvasie. Inoltre, a differenza della Malvasia nera di Brindisi che si contraddistingue per un tono leggermente aromatico, la Malvasia nera di Lecce non presenta mai note aromatiche. Da sempre condivide la vigna e in molti casi anche il processo fermentativo con il Negroamaro in molte denominazioni d’origine salentina tra cui la Salice Salentino DOC e la Brindisi DOC. Inoltre, la Malvasia Nera di Lecce viene usata anche come componente di diversi vini rosati appartenenti soprattutto alle DOC pugliesi di Alezio, Leverano, Copertino, Lizzano, Nardò, Salice Salentino e Squinzano. La Malvasia Nera di Lecce vinificata in bianco può anche dare un vino secco di grande carattere e, affiancata in uvaggio ad altri vitigni, contribuisce ad arrotondarne le caratteristiche stemperandone la spigolosità.

 

INFORMAZIONI GENERALI SUL VITIGNO MALVASIA NERA DI LECCE

Il vitigno Malvasia nera di Lecce è uno dei  Vitigni locali a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Puglia e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 402 ha.

MALVASIA NERA DI LECCE - AMPELOGRAFIA DEL VITIGNO

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l'aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia nera di Lecce sono:

Caratteristiche della foglia

Il vitigno Malvasia nera di Lecce ha Foglia media, grande, Pentagonale, Pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Malvasia nera di Lecce 
ha Grappolo mediamente compatto, Spargolo, 
Grappolo medio, Grappolo cilindrico, 

Grappolo conico. Ali nel grapppolo: 0 o 1 ali.

 

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Malvasia nera di Lecce ha acini 
dimensione media, 

piccoli, di forma Sferoidale, con buccia pruinosa, 
sottile e di colore 

blu-nera.

MALVASIA NERA DI LECCE - CARATTERISTICHE DEL VINO

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini
 prodotti con il vitigno Malvasia nera di Lecce sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia
nera di Lecce è di colore Rosso rubino, intenso.
Al palato è Caldo, pastoso.

 

vitigno Malvasia bianca


Il vitigno Malvasia Bianca appartiene alla grande famiglia di vitigni chiamati Malvasie, e viene coltivato nel sud dell’Italia, soprattutto in Puglia. Con il nome Malvasia vengono indicati molti vitigni, la maggior parte a bacca bianca, geograficamente distribuiti un po’ in tutta Italia. Sebbene di origini diverse, tutti questi vitigni condividono alcune caratteristiche di base: infatti presentano tutti, anche se con diversi gradi di intensità, una fragranza piccante di muschio e di albicocca e residui zuccherini piuttosto alti. Queste caratteristiche rendono i vitigni del gruppo delle Malvasie particolarmente adatti alla produzione di spumanti e di passiti. Il loro nome “Malvasia” deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia.

Il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate Malvase, consacrate al suo consumo. Il vitigno Malvasia Bianca si trova soprattutto nel sud Italia dove in genere viene vinificato assieme ad altre varietà. In Puglia si trova principalmente nella composizione della Leverano DOC, dove è il vitigno principale per quattro tipi distinti di vino. Si trova infatti all’85% nel Leverano DOC Malvasia, nel Bianco, nel Passito e nella Vendemmia tardiva. In Calabria, la Malvasia Bianca è presente fino al 50% nel Bivongi Bianco DOC della provincia di Reggio Calabria, ed è anche presente nel San Vito di Luzzi DOC Bianco.

Il vitigno Malvasia bianca è uno dei Vitigni locali a Bacca bianca delle regioni del sud. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 4350 ha circa.

 

Malvasia bianca - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l'aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia bianca sono:

Caratteristiche della foglia

Il vitigno Malvasia bianca ha grande, Pentagonale, Pentalobata, Trilobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Malvasia bianca ha Spargolo, Grappolo medio, Grappolo cilindrico, Grappolo conico. Ali nel grapppolo: 0 o 1 ali.

 

 

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Malvasia bianca ha acini piccoli, di forma Sferoidale, con buccia Buccia di media consistenza e di colore verde-gialla.

Malvasia bianca - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malvasia bianca sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia bianca è di colore Giallo paglierino con riflessi dorati. Al palato è Caldo, Aromatico, Floreale.