giovedì 8 gennaio 2026

Gosset

 


La continuità del tempo

Parlare di Gosset significa uscire dal racconto più comune dello Champagne.
Qui non c’è l’idea di stupire, ma quella — molto più rara — di durare.

Fondata nel 1584 ad Aÿ, Gosset nasce in un’epoca in cui lo Champagne non era ancora Champagne. I vini erano fermi, spesso rossi, e nessuno poteva immaginare che quelle colline gessose sarebbero diventate il simbolo mondiale della celebrazione.
Gosset c’era già. E ha continuato a esserci.

Questa origine spiega tutto:
Gosset non costruisce uno stile per il mercato, lo custodisce nel tempo.


Una scelta controcorrente: niente malolattica

Il cuore tecnico della filosofia Gosset è noto ma mai banale:
assenza sistematica della fermentazione malolattica.

Non è un feticcio.
È una scelta strutturale.

La malolattica ammorbidisce, arrotonda, rende immediato.
Rinunciarvi significa accettare:

  • acidità più tagliente

  • tensione più evidente

  • bisogno di tempo, vero, per armonizzarsi

È una strada che non perdona errori, perché espone il vino nella sua nudità.
Per questo richiede:

  • uve perfette

  • basi vinificate con precisione assoluta

  • una conoscenza profonda dell’evoluzione nel tempo


Stile Gosset: verticalità, chiarezza, rigore

Nel bicchiere, lo stile Gosset è riconoscibile senza bisogno dell’etichetta:

  • verticale, mai largo

  • teso, mai morbido

  • asciutto, ma non scarno

  • persistente, senza concessioni

Il frutto resta nitido, mai sovramaturo.
L’acidità non è un difetto da mascherare, ma una spina dorsale.
La struttura non cerca volume, ma precisione.

È uno Champagne che non ti viene incontro:
ti chiede attenzione.


La Grande Réserve e le cuvée storiche

La Grande Réserve non è una “base entry level”, ma una dichiarazione di identità.
Racconta cosa significa per Gosset:

  • equilibrio senza zuccheri esibiti

  • profondità senza peso

  • eleganza senza compiacimento

Le cuvée storiche spingono ancora oltre questo concetto:
non cercano l’effetto, ma la memoria.

Ogni sorso sembra dire:
“Io sono così da secoli. Sta a te arrivarmi incontro.”


Una Champagne per chi sa aspettare

Gosset non è per chi cerca:

  • immediatezza

  • opulenza

  • seduzione istantanea

È per chi apprezza:

  • la fedeltà allo stile

  • la coerenza nel tempo

  • la precisione come forma di eleganza

In un mondo che corre, Gosset dimostra che la modernità più autentica può nascere da quattro secoli di scelte coerenti.

Non è nostalgia.
È continuità.

E, in Champagne, questa è una delle forme più alte di grandezza. 🥂

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