mercoledì 7 gennaio 2026

🌍 Il territorio che scompare

 



Le voci che rischiamo di perdere

Ci sono territori che continuano a produrre vino
non perché sia facile,
non perché convenga,
ma perché qualcuno ha deciso di non arrendersi.

E ce ne sono altri che smettono di parlare
non per mancanza di qualità,
ma per assenza di ascolto.

Il rischio più grande, oggi, non è cambiare gusto.
I gusti cambiano da sempre.
Il rischio vero è perdere voci.


🍇 Quando il vino smette di essere necessario

Un territorio viticolo non scompare quando non produce più grandi vini.
Scompare quando fare vino smette di essere necessario per chi lo abita.

Quando:

  • la vigna non garantisce più dignità

  • il lavoro non ha continuità

  • la fatica non ha futuro

allora il silenzio arriva prima dell’abbandono.

E quel silenzio non riguarda solo il vino.


🗣️ Un territorio è una lingua

Ogni territorio parla una lingua propria:

  • fatta di suoli

  • di esposizioni

  • di microclimi

  • di gesti ripetuti nel tempo

Il vino è la forma sonora di quella lingua.

Quando un territorio smette di fare vino:

  • non perde un prodotto

  • non perde una denominazione

Perde una lingua intera.

E le lingue che scompaiono non tornano.


🪨 L’abbandono non è neutro

Una vigna abbandonata non torna semplicemente natura.
Diventa assenza di relazione.

I muretti crollano.
I terrazzamenti si confondono.
I filari spariscono.

Il paesaggio perde leggibilità.
E un luogo che non si legge più
diventa facile da dimenticare.


🍷 Il vino come ultimo presidio

In molti territori fragili, il vino è rimasto:

  • l’ultimo lavoro possibile

  • l’ultimo motivo per restare

  • l’ultima forma di racconto condiviso

Quando anche quello si spegne,
non si perde solo economia,
ma presenza umana.

E senza presenza, il territorio si dissolve.


🕰️ Il luogo resta nel bicchiere

Il territorio non si spiega.
Si riconosce.

Nel silenzio che resta dopo il sorso.
Nella persistenza che non chiede applausi.
Nella sensazione netta e profonda
di essere stati
da qualche parte.

Un vino vero non racconta solo chi è diventato.
Racconta dove ha imparato a stare al mondo.


✨ Conclusione

Quando beviamo davvero,
non stiamo assaggiando una bevanda.

Stiamo ascoltando:

  • una collina che ha resistito

  • una mano che non ha mollato

  • un luogo che ha trovato una voce

E ogni territorio che scompare
è una voce che non potremo più ascoltare.

Il racconto continua.
Un sorso alla volta.

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